Il corpo a volte parla quando le parole non bastano più.
Pensieri che tornano ossessivamente, rituali che senti di non riuscire a controllare, uno sguardo allo specchio che non corrisponde a come vorresti sentirti. O forse è più nascosto: un disagio sottile, la sensazione che il corpo stia dicendo qualcosa che non riesci ancora ad ascoltare.
Il cibo diventa controllo, punizione, consolazione. E intorno a tutto questo cresce la vergogna, il segreto, la solitudine.
Forse sei qui perché senti che non puoi continuare a fare finta che vada bene.
Il disagio che si inscrive nel corpo è sempre anche un disagio dell’anima. Dietro c’è sempre una storia che merita di essere ascoltata, non giudicata.
Una soluzione è possibile.
Insieme possiamo lavorare in profondità, con rispetto e senza fretta, per ritrovare un rapporto più pacifico con te stesso, con il tuo corpo e con ciò che senti.
Immagina ora qualcosa di diverso...
Guardarti senza quella voce critica. Sederti a tavola senza calcoli, senza sensi di colpa. Sentirti a casa nel tuo corpo. Riesci a immaginarlo?
È tempo di agire.
Non devi farcela da solo. Scrivimi, possiamo cominciare ad ascoltare insieme quello che il corpo ha da dire.